L’ETICHETTA TRASPARENTE PIANESIANA

“È l’etica del produttore, del trasformatore, distributore e
il rispetto verso il consumatore che richiedono
una etichettatura trasparente”

M.P.

“L’Etichetta Trasparente Pianesiana è un modello di riferimento per la corretta informazione del consumatore, per la difesa della salute della popolazione e dell’ambiente e un presidio fondamentale per la lotta alle agro-mafie e per una moralizzazione della popolazione”

On. Cristiana Muscardini
Medaglia d’Oro al merito del Parlamento Europeo

In Italia, attualmente, 1 persona su 5 è vittima di frodi alimentari (Coldiretti/Eurispes 2014) e il 52% del cibo in commercio risulta italiano anche se la materia prima viene dall’estero solo perché è stato lavorato nel nostro Paese (Coldiretti 2015)… e quindi… mucca pazza, mozzarelle blu, intossicazioni alimentari, contaminazioni ambientali, corruzione, falsi bollini, falso biologico, pubblicità ingannevole…

L’Etichetta Trasparente Pianesiana, presentata al Senato della Repubblica nel 2003 e al Parlamento Europeo nel 2008 e nel 2014, nel 2015 è stata premiata da Assoutenti come migliore etichetta alimentare.

IN CHE COSA SI CARATTERIZZA QUESTA ETICHETTA?

A volontaria integrazione alle informazioni obbligatorie previste dalla normativa vigente sulla etichettatura, l’Etichetta Trasparente Pianesiana, riporta le più importanti informazioni sull’origine, sulle caratteristiche e sui consumi di risorse ambientali del prodotto (origine e metodo di coltivazione/lavorazione dei singoli ingredienti/prodotti, la quantità di acqua utilizzata, l’energia impiegata, la Co2 prodotta, etc.) e tutti i relativi passaggi della filiera di produzione (compreso il prezzo di acquisto della materia prima all’origine).

QUALI I VANTAGGI PER TUTTA LA POPOLAZIONE?

Facilita i controlli e il lavoro investigativo delle forze dell’ordine;
Consapevolizza il consumatore su cosa provoca, nel bene o nel male, ciò che sta scegliendo;
Educa i produttori a dichiararsi per quello che sono e su ciò che producono (come lo producono, dove prendono le materie prime, quanto le pagano, etc.).

A CHE PUNTO SIAMO?

L’Associazione Nazionale ed Internazionale Un Punto Macrobiotico:
• Ha collaborato alla organizzazione di convegni a livello nazionale ed internazionale (35, in tutte le 20 Regioni e 2 iniziative presso il Parlamento Europeo) dedicati alla Etichetta Trasparente Pianesiana a cui hanno preso parte rappresentanti delle forze dell’ordine, docenti universitari, avvocati, medici, giornalisti e associazioni di consumatori che, già da tempo, ne stanno studiando i vantaggi per la salvaguardia dell’ambiente, la tutela dei diritti dei cittadini e la lotta alle frodi alimentari. Inoltre,
• Ha stipulato protocolli di intesa con 32 Comuni per promuoverne l’adozione a tutte le realtà produttive sui loro territori;
• Ha attuato, in collaborazione con lo studio legale food-law.it, diretto dal Prof. Paolo Borghi (Università di Ferrara), la creazione e la registrazione del Marchio Collettivo “Etichetta Trasparente Pianesiana” che disciplinerà la qualità del processo di etichettatura e di gestione delle relative informazioni riguardanti il prodotto e la sua filiera produttiva, unitamente ad alcuni elementi di rintracciabilità al fine di renderle disponibili al consumatore sia tramite l’Etichetta Trasparente Pianesiana, vedasi sito ETP. Il progetto è diventato operativo nella seconda metà del mese di novembre 2017