L’ETICHETTA TRASPARENTE PIANESIANA

“È l’etica del produttore, del trasformatore, distributore e
il rispetto verso il consumatore che richiedono
una etichettatura trasparente”

Mario Pianesi


“L’Etichetta Trasparente Pianesiana è un modello di riferimento per la corretta informazione del consumatore, per la difesa della salute della popolazione e dell’ambiente e un presidio fondamentale per la lotta alle agro-mafie e per una moralizzazione della popolazione”

On. Cristiana Muscardini
Medaglia d’Oro al merito del Parlamento Europeo

In Italia, attualmente, 1 persona su 5 è vittima di frodi alimentari (Coldiretti/Eurispes 2014) e il 52% del cibo in commercio risulta italiano anche se la materia prima viene dall’estero solo perché è stato lavorato nel nostro Paese (Coldiretti 2015)… e quindi… mucca pazza, mozzarelle blu, intossicazioni alimentari, contaminazioni ambientali, corruzione, falsi bollini, falso biologico, pubblicità ingannevole…

Educato sin dall’infanzia alla normalità di conoscere la provenienza e la qualità di ciò che si mangia, Mario Pianesi nel 1980, ha ideato l’Etichetta Trasparente Pianesiana. Presentata al Senato della Repubblica nel 2003 e al Parlamento Europeo nel 2008 e nel 2014, nel 2015 è stata premiata da Assoutenti come migliore etichetta alimentare e l’Adiconsum ha nominato Pianesi suo socio onorario per la sua quarantennale lotta in difesa della salute e dei diritti dei consumatori.

IN CHE COSA SI CARATTERIZZA QUESTA ETICHETTA?

A volontaria integrazione alle informazioni obbligatorie previste dalla normativa vigente sulla etichettatura, l’Etichetta Trasparente Pianesiana, riporta le più importanti informazioni sull’origine, sulle caratteristiche e sui consumi di risorse ambientali del prodotto (origine e metodo di coltivazione/lavorazione dei singoli ingredienti/prodotti, la quantità di acqua utilizzata, l’energia impiegata, la Co2 prodotta, etc.) e tutti i relativi passaggi della filiera di produzione (compreso il prezzo di acquisto della materia prima all’origine).

QUALI I VANTAGGI PER TUTTA LA POPOLAZIONE?

Facilita i controlli e il lavoro investigativo delle forze dell’ordine;
Consapevolizza il consumatore su cosa provoca, nel bene o nel male, ciò che sta scegliendo;
Educa i produttori a dichiararsi per quello che sono e su ciò che producono (come lo producono, dove prendono le materie prime, quanto le pagano, etc.).

A CHE PUNTO SIAMO?

L’Associazione Nazionale ed Internazionale Un Punto Macrobiotico:
• Ha collaborato alla organizzazione di convegni a livello nazionale ed internazionale (35, in tutte le 20 Regioni e 2 iniziative presso il Parlamento Europeo) dedicati alla Etichetta Trasparente Pianesiana a cui hanno preso parte rappresentanti delle forze dell’ordine, docenti universitari, avvocati, medici, giornalisti e associazioni di consumatori che, già da tempo, ne stanno studiando i vantaggi per la salvaguardia dell’ambiente, la tutela dei diritti dei cittadini e la lotta alle frodi alimentari. Inoltre,
• Ha stipulato protocolli di intesa con 32 Comuni per promuoverne l’adozione a tutte le realtà produttive sui loro territori;
• Sta attuando, in collaborazione con lo studio legale food-law.it, diretto dal Prof. Paolo Borghi (Università di Ferrara), un progetto che prevede la creazione e la registrazione del Marchio Collettivo “Etichetta Trasparente Pianesiana” che disciplinerà la qualità del processo di etichettatura e di gestione delle relative informazioni riguardanti il prodotto e la sua filiera produttiva, unitamente ad alcuni elementi di rintracciabilità al fine di renderle disponibili al consumatore sia tramite l’Etichetta Trasparente Pianesiana, sia attraverso un sito web raggiungibile tramite un codice posto direttamente sulla Etichetta. Il progetto diventerà operativo nella seconda metà del mese di novembre 2017.

26. 2016_05 Il Test Salvagente Etichetta Trasparente Pianesiana